Curiosità sulla piadina romagnola

Curiosità sulla piadina romagnola

Una vacanza a Cattolica è anche un viaggio attraverso i sapori del territorio.
E non poteva mancare qualche curiosità sulla Piadina Romagnola, la vera Regina delle nostre tavole.

Un po’ di storia
Nota fin dai tempi antichi le prime testimonianze risalgono al Medioevo che attestano il consumo di questo prodotto proprio nell’attuale Romagna.
Fu Giovanni Pascoli a ufficializzare il nome di una prelibatezza che tanto amava, con la ‘Piada’, preparata dalle “arzdore”, le regine del focolare domestico e massaie.

La piadina oggi 

  • Certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) dal 2014
  • È fatta con pochi ingredienti, farina di grano tenero, acqua, sale e grassi (strutto o olio)
  • Può essere all’olio d’oliva o allo strutto, due versioni uniche di questo cibo senza lievito
  • Il suo spessore varia da città a città, più spessa al nord della Romagna e più sottile a Cattolica
  • È un tipico cibo street food che si trova per i chioschi della Romagna
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